Con una cerimonia ufficiale è stata presentata la nuova targa che riporta la denominazione aggiornata: “Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento”.

All’iniziativa hanno partecipato il presidente di Gesac, Carlo Borgomeo, il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, i sottosegretari Antonio Iannone e Tullio Ferrante, insieme al governatore Vincenzo De Luca. Quest’ultimo aveva proposto di inserire anche “Vallo di Diano” nello scalo aeroportuale.
Secondo i promotori, l’aggiunta del riferimento al Cilento mira a rafforzare il marketing territoriale, valorizzando le aree meridionali della provincia di Salerno e, in particolare, la costa cilentana. Una scelta che ha però anche acceso il dibattito politico.
Lo scalo, a un anno dalla ripresa dei voli e in attesa del completamento del restyling, ha già registrato numeri rilevanti: “Siamo arrivati a 370.000 passeggeri nel primo anno, oltre 42.000 a giugno e a luglio probabilmente supereremo i 50.000”, ha dichiarato il presidente Borgomeo, sottolineando l’andamento positivo dell’aeroporto.