Il mercato del lavoro in provincia di Salerno registra una crescita significativa, in netta controtendenza rispetto al quadro nazionale. Secondo l’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, basandosi su dati Excelsior (Unioncamere-Ministero del Lavoro), ad agosto sono previste 8.710 nuove assunzioni, con un aumento dell’8,5% rispetto al 2024.

Anche la tendenza trimestrale agosto-ottobre è positiva, con 28.240 entrate previste (+7,8% su base annua), mentre a livello nazionale le assunzioni programmate calano del 3,6%. I principali motori della crescita sono il turismo e l’industria alimentare. Quest’ultima prevede oltre 3.200 assunzioni (+8%), con quasi 2.400 ingressi nel comparto alimentare, delle bevande e del tabacco (+11,3%).
Il settore dei servizi registra un +6,9%, ma è il comparto turistico a brillare, con una crescita del +35,6% ad agosto e +42,3% nel trimestre. Cala al 42% la difficoltà di reperimento del personale, segno di un miglioramento nella corrispondenza tra domanda e offerta.
Le PMI restano il cuore dell’occupazione locale: il 74% delle nuove assunzioni avverrà in imprese con meno di 50 dipendenti. Si riduce però la domanda di giovani (21%) e di laureati (4%), entrambi in calo rispetto allo scorso anno.
“I dati sono incoraggianti – commenta Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno – e confermano la dinamicità del nostro tessuto imprenditoriale. Il nostro impegno è supportare le imprese affinché questa crescita diventi strutturale”.














