E’ cosciente e stabile don Antonio Meliante, il parroco della Parrocchia di Pignola rimasto gravemente ustionato nell’incidente avvenuto sulla Strada Tito-Brienza. Il sacerdote, era a bordo di un furgone minivan, di ritorno da un pellegrinaggio insieme ad altri pellegrini, quando per cause in corso di accertamento si è scontrato frontalmente con una Fiat Punto. Un impatto violentissimo che ha provocato un incendio a bordo del furgone. Don Antonio, il ferito più grave ha riportato ustioni di terzo grado su varie parti del corpo. Anche gli altri fedeli ed una donna a bordo dell’auto sono rimasti feriti e ricoverati in diversi ospedali lucani.

Il bilancio del sinistro è di 9 persone con diversi traumi che ne hanno richiesto le cure dei sanitari. Don Antonio, a causa delle ustioni riportate, è stato trasferito, nelle ore successive all’incidente al Centro Ustioni del Policlinico di Bari, in terapia intensiva. Ad aggiornare la comunità e quanti sono in apprensione per lui e gli altri feriti il sindaco di Pignola, Antonio De Luca il quale sulla sua pagina facebook ha scritto: “Ho sentito poco fa l’Arcivescovo di Potenza, mons. Davide Carbonaro, con cui sono in costante contatto.

Ha incontrato don Antonio per qualche istante, è cosciente e stabile. Ha riportato ustioni profonde e rimane sotto osservazione. Siamo in attesa di avere aggiornamenti ulteriori dai medici.
Le visite, al momento, sono consentite solo ai familiari più vicini e in modo molto restrittivo.
Per quanto riguarda gli altri nostri concittadini feriti, la maggior parte è ancora ricoverata all’ospedale San Carlo di Potenza, mentre Nunzia, Martina e Rocchina sono già rientrate a casa.
Tutta la comunità di Pignola resta unita nella vicinanza e nella preghiera per don Antonio e per tutti i feriti”.














