lunedì, 25 Maggio, 2026
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Oltre 12mila metri cubi di rifiuti “bloccati” nella Sra di Polla. Il Comune in pressing sulla Regione

Ennesima azione da parte del Comune di Polla in merito alla situazione della Sra e dei rifiuti stoccati da anni nell’area industriale di Polla. La Sra è fallita, anche dopo le indagini sui rifiuti in Tunisia, e i rifiuti, che non sono quelli dell’inchiesta ma quelli raccolti in molti comuni del Cilento con i quali la Sra aveva accordi, restano stipati nel sito. Il Comune guidato da Massimo Loviso ha più volte chiesto all’azienda e ai curatori vari la rimozione degli stessi ma tale richiesta non è stata ottemperata. “Anzi – si legge sulla delibera di giunta – le parti hanno anche impugnato le ordinanze sindacale innanzi al Giudice Amministrativo, circostanza attestata dal Sindaco anche nella qualità di custode giudiziario dell’impianto”. Del caso si è interessata anche la Regione Campania alla quale il Comune ha più volte richiesto “degli interventi sostitutivi finalizzati alla rimozione e trattamento dei rifiuti”. Il Comune di Polla sta quindi cercando altre vie per far sì che i rifiuti che risultano giacenti da un notevole lasso di tempo, si tratta un quantitativo di rifiuti stimati dai tecnici dell’ARPAC – Salerno in circa 12.000 metri cubi, vengano rimossi. “Gli interventi risultano assolutamente necessari ai fini della tutela dell’ambiente e della salute pubblica e il Comune di Polla non dispone delle necessarie risorse finanziare per attuare gli interventi necessari e indifferibili e che non pregiudichino irragionevolmente le pubbliche economie locali”. Il Comune di Polla si impegna a coadiuvare la Regione Campania, con ogni necessaria azione, per il recupero delle somme impiegate a carico degli obbligati.

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