Gli studenti di Sala Consilina protagonisti della giornata di “Puliamo il mondo”

Grande partecipazione e tanto entusiasmo hanno caratterizzato la mattinata presso il plesso scolastico di Viscigliete, prima tappa del calendario salese di “Puliamo il Mondo 2025”, la storica manifestazione di Legambiente dedicata alla tutela ambientale e all’educazione civica. Protagonisti assoluti sono stati i bambini che insieme ai loro insegnanti hanno lanciato un messaggio forte di rispetto per la natura. Non è stato solo un momento educativo, ma anche una festa di comunità.

Uno dei momenti più attesi della giornata è stata la presentazione del video realizzato da Casa Surace con il supporto della Fondazione di Pinuccio Lamura, che ha visto come protagonisti i piccoli alunni della scuola di Viscigliete. Con simpatia e semplicità, i bambini hanno spiegato come effettuare correttamente la raccolta differenziata, dimostrando che l’educazione ambientale può passare anche attraverso il linguaggio creativo e coinvolgente delle nuove generazioni.

Alla giornata hanno preso parte la dirigente scolastica Antonella Vairo, il capitano dei Carabinieri Veronica Pastori, il parroco Don Luciano La Peruta e per Casa Surace Nonna Rosa e Beppe Polito.

“Un ringraziamento particolare – si legge in una nota del Comune – alla referente di plesso, la maestra Pina Casale, a tutte le docenti e agli operatori scolastici che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione”. L’Amministrazione Comunale di Sala Consilina ha scelto di aderire all’iniziativa nazionale sotto lo slogan “Chi lo ama, lo protegge”.

“Vedere i bambini del plesso di Viscigliete così coinvolti – ha sottolineato l’assessora alle Politiche Ambientali Teresa Paladino – ci dà la misura di quanto sia importante partire dalle scuole per diffondere una cultura del rispetto ambientale. La cura del territorio non è un atto isolato, ma un percorso che si costruisce insieme, giorno dopo giorno.” Sulla stessa linea le parole del sindaco Domenico Cartolano: “La comunità salese ha dimostrato ancora una volta che l’unione fa la forza. Educare i più giovani alla responsabilità ambientale significa costruire il futuro del nostro paese su basi solide di consapevolezza e amore per la nostra terra”.

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