Due lettere anonime dal contenuto minaccioso, una delle quali accompagnata da un proiettile calibro 7,65, sono state recapitate nei giorni scorsi a Michele Apolito, sindaco di Ogliastro Cilento e presidente della Comunità Montana Alento–Monte Stella. Una delle missive è stata inviata al Comune, l’altra alla sede dell’Ente montano a Laureana Cilento.

Il contenuto delle lettere ha destato forte preoccupazione: in una di esse era allegata una munizione, un chiaro segnale intimidatorio. In entrambi i messaggi, le minacce erano esplicite. Una frase, in particolare, ha colpito per il suo riferimento inquietante: “Stai facendo troppo il galletto alla Comunità Montana, stai attento che farai la fine di Angelo Vassallo”, il sindaco di Pollica assassinato nel 2010.
L’episodio arriva in un momento particolarmente teso all’interno della Comunità Montana, dove negli ultimi mesi non sono mancati dissidi tra i membri dell’assemblea. Le tensioni si sono accentuate soprattutto a seguito di alcune iniziative promosse da Apolito, come la proposta di dotare i dipendenti dell’Ente di dispositivi GPS per monitorarne l’operato, o il recente provvedimento che vieta al personale di mantenere incarichi politico-amministrativi parallelamente al lavoro presso l’Ente.
Il sindaco ha espresso preoccupazione per il clima che si respira, ribadendo però la volontà di andare avanti con determinazione nel processo di riorganizzazione e trasparenza amministrativa.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Torchiara, che hanno già avviato le prime verifiche per identificare i responsabili delle intimidazioni.














