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venerdì, 17 Aprile, 2026
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Ospedale “San Carlo” e di Matera, primi 5 interventi di protesi valvolare aortica percutanea

All’ospedale San Carlo di Potenza sono stati eseguiti con successo i primi cinque impianti di protesi valvolare aortica percutanea (TAVI) su pazienti provenienti dall’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Gli interventi sono il risultato concreto di un accordo siglato tra l’Azienda ospedaliera regionale San Carlo e l’Azienda sanitaria di Matera (Asm), con l’obiettivo di creare una rete clinica regionale capace di offrire prestazioni altamente specialistiche senza costringere i pazienti a rivolgersi a strutture fuori regione.

Il protocollo prevede che i pazienti presi in carico a Matera possano completare il percorso di cura al San Carlo, attualmente l’unico centro in Basilicata dotato di cardiochirurgia, come previsto dalle linee guida nazionali per l’esecuzione delle procedure TAVI. Gli interventi sono stati eseguiti da un’équipe multidisciplinare composta da specialisti delle due Aziende, guidati dal professor Eugenio Stabile, direttore della Cardiologia del San Carlo, e dal dottor Giandomenico Tarsia, direttore della Cardiologia dell’ospedale di Matera.

Secondo quanto riferito dai direttori generali delle due Aziende, Giuseppe Spera (San Carlo) e Maurizio Friolo (Asm), questa sinergia rappresenta un passo avanti decisivo nella costruzione di una sanità regionale più integrata, fondata sulla condivisione di competenze, tecnologie e risorse. “Un risultato importante che dimostra come lavorare insieme possa garantire cure sicure, avanzate e soprattutto vicine ai cittadini”, ha dichiarato Spera. Friolo ha aggiunto: “Abbiamo offerto ai pazienti la possibilità di ricevere trattamenti d’eccellenza nella propria regione, evitando viaggi costosi e stressanti”.

Apprezzamento è stato espresso anche dall’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che ha definito la collaborazione “un modello da seguire per una sanità moderna, efficace e centrata sui bisogni reali delle persone”. Per Latronico, l’investimento nella cardiologia interventistica rappresenta una priorità strategica per l’intero sistema sanitario lucano.

Tra i vantaggi del progetto: un’assistenza di più alto livello, continuità nei percorsi di cura e una significativa riduzione della mobilità sanitaria passiva. I primi cinque interventi segnano l’avvio di un percorso che le due Aziende intendono consolidare, con l’obiettivo di estendere il modello ad altre aree cliniche ad alta specializzazione.

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