Sant’Arsenio, Vricella fuori dalla giunta comunale: “Sarò indipendente, ma resto in Consiglio”

Dopo la revoca delle deleghe da vicesindaco e assessore, Andrea Vricella rompe il silenzio con un duro documento pubblico in cui attacca frontalmente il sindaco di Sant’Arsenio e la sua ex squadra.

«Non mi rassegno, io combatto!» – esordisce Vricella, rivendicando l’impegno profuso per la comunità e denunciando la mancanza di leadership e visione da parte del primo cittadino.

Deluso, si dice tradito da chi riteneva un alleato politico. Parla di un sindaco “mediatore freddo”, “motore immobile” e incapace di costruire una vera squadra.

Vricella respinge l’accusa di protagonismo: «Ho lavorato per risolvere problemi, non per cercare visibilità. Mi sono speso per tutti, anche al posto di altri».

L’ex vicesindaco elenca punto per punto le sue attività in Comune, il supporto alla cittadinanza, la collaborazione con uffici, enti esterni e il tentativo di formare una nuova classe dirigente.

Denuncia un clima di invidia e superficialità, e si dice pronto a “divorziare” da una maggioranza che non riconosce più.

Annuncia ufficialmente il suo passaggio all’opposizione come consigliere indipendente, confermando però la volontà di restare in Consiglio Comunale.

«Continuerò a lavorare per i cittadini, senza falsità né formalità. Starò bene senza alcuni di voi. Ma non senza la mia comunità».

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