Un gravissimo episodio di bullismo si è verificato nella giornata di ieri davanti a una scuola secondaria di secondo grado di Vallo della Lucania, suscitando sgomento e preoccupazione in tutta la comunità cilentana. Vittima dell’aggressione un ragazzo di 14 anni, iscritto al primo anno dell’istituto, che è stato circondato e picchiato da un gruppo di almeno trenta coetanei al termine della giornata scolastica.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato oggetto di prese in giro e provocazioni già nei giorni precedenti, episodi che però non erano mai degenerati in violenza fisica. Il ragazzo, secondo quanto riferito, avrebbe più volte chiesto di essere lasciato in pace, senza mai reagire con aggressività.
La situazione è però precipitata nella giornata di ieri. All’uscita da scuola, il 14enne è stato raggiunto e aggredito brutalmente da un folto gruppo di studenti, che lo hanno colpito con schiaffi, pugni e calci, accompagnandolo fino alla fermata dei pullman. Un’aggressione durata diversi minuti e consumata nell’indifferenza generale, nessuno tra i presenti sarebbe intervenuto per difenderlo o chiedere aiuto.
A denunciare l’accaduto sono stati i genitori della vittima, profondamente scossi da quanto avvenuto. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini per identificare i responsabili, raccogliendo testimonianze e acquisendo eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
Il ragazzo, dopo l’aggressione, è stato visitato dai medici, avrebbe riportato lesioni non gravi, ma lo choc emotivo e psicologico è profondo. La scuola, al momento, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma non si esclude l’adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti coinvolti, una volta accertate le responsabilità.