“Lavoratori di Tempa Rossa e Viggiano dimenticati tra cantieri fermi e strade colabrodo”: la denuncia della UILM Basilicata

Tre mesi di stop, cantieri deserti e una strada che sembra un campo di battaglia. È l’immagine che la UILM Basilicata denuncia per la frazione di Carpinello, dove i lavori stradali sono bloccati da mesi lasciando mezzi scomparsi, piloni isolati e asfalto ridotto a un colabrodo.

“Carpinello è oggi l’emblema dell’assenza di programmazione e responsabilità”, accusa il sindacato, sottolineando i disagi per i lavoratori diretti ai centri oli di Tempa Rossa e Viggiano, costretti ogni giorno a percorsi difficili e pericolosi. Dalla Provincia di Matera, però, nessuna risposta: “Presidente e tecnici sembrano scomparsi, i cittadini restano senza spiegazioni”.

Alla paralisi dei lavori si aggiunge la crisi dei trasporti pubblici. Nonostante le intese annunciate tra Regione Basilicata e Cotrab, gli autobus non raggiungono ancora la sede Eni di Viggiano, fermandosi nell’area industriale e costringendo i dipendenti a muoversi in autonomia.

“È paradossale parlare di Frecciarossa e modernità quando nelle aree interne i collegamenti peggiorano di giorno in giorno”, afferma la UILM. “I lavoratori viaggiano su strade dissestate e mezzi obsoleti, sacrificando tempo, sicurezza e qualità della vita.”

Il sindacato lancia un appello all’assessore regionale ai trasporti Pasquale Pepe per la ripresa immediata dei lavori a Carpinello e un piano di mobilità efficiente verso Tempa Rossa e Viggiano. “Servono responsabilità e rispetto per chi si alza alle quattro del mattino per lavorare. Non esiste sviluppo industriale senza garantire prima il diritto alla mobilità e alla sicurezza.”

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