Importanti novità emergono nella vicenda del Ponte di Caiazzano, tra Padula e Sassano, chiuso al traffico dal 29 ottobre 2021 e da anni al centro di polemiche per i ritardi nei lavori di ricostruzione.

Lo scorso 4 novembre, la Piazza Cilento–Vallo di Diano dell’Associazione Schierarsi ha presentato al Genio Civile di Salerno una richiesta formale di accesso agli atti riguardante l’autorizzazione sismica necessaria per l’intervento di rifacimento del ponte sul fiume Tanagro, in località Caiazzano, lungo la SP 51. La richiesta è stata trasmessa anche, per conoscenza, alla Provincia di Salerno – Settore Viabilità e al Comune di Padula – Ufficio Tecnico. Nella propria istanza, l’associazione ha motivato l’iniziativa sulla base delle numerose segnalazioni provenienti dai cittadini del territorio, preoccupati per i ritardi e per la scarsa trasparenza dell’iter tecnico-amministrativo. L’obiettivo dichiarato era quello di “verificare lo stato delle autorizzazioni e garantire la trasparenza dell’azione amministrativa in relazione a un’infrastruttura strategica per la viabilità del Vallo di Diano”.
A pochi giorni di distanza, è arrivata la risposta ufficiale del Genio Civile di Salerno, destinata a riaccendere l’attenzione sull’intera vicenda. L’ufficio ha infatti comunicato che “nessuna autorizzazione sismica relativa all’oggetto indicato è stata depositata presso il Genio Civile di Salerno”.
Nella stessa nota, il Genio Civile ha inoltre invitato la Provincia di Salerno a chiarire se un’eventuale istanza di deposito o autorizzazione sismica sia mai stata presentata. Questo chiarimento apre nuovi interrogativi sui motivi dei lunghi tempi di stallo che, ormai da oltre quattro anni, impediscono la riapertura del ponte — un’infrastruttura fondamentale per la mobilità tra Padula, Sala Consilina e gli altri comuni del comprensorio valdianese.
Nel rendere pubblica la comunicazione del Genio Civile, la Piazza Schierarsi Cilento–Vallo di Diano ha ribadito di aver agito “nell’interesse della comunità valdianese, alla quale grave pregiudizio hanno arrecato e continuano ad arrecare la chiusura del ponte e la mancata esecuzione dei lavori di rifacimento”.














