Prosegue senza sosta l’impegno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza nel controllo capillare del territorio. Le Compagnie e le Stazioni dislocate nella provincia hanno intensificato le verifiche con un’azione mirata che, negli ultimi giorni, ha prodotto risultati significativi sul fronte della prevenzione e repressione dei reati.

Il servizio straordinario più rilevante è stato condotto dalla Compagnia di Viggiano, con posti di controllo sulle principali arterie, nei luoghi di aggregazione e nelle aree rurali della Val d’Agri. Cinque persone, tra i 19 e i 53 anni, sono state deferite in stato di libertà per diverse violazioni. Quattro automobilisti sono risultati positivi all’alcol test, con tassi compresi tra 1,24 e 1,46 g/l, ed è scattato il ritiro immediato delle patenti. Un 31enne ha rifiutato l’accertamento sull’uso di stupefacenti: per lui sequestro del veicolo e ritiro del titolo di guida.
Tre cittadini extracomunitari sono stati deferiti per violazioni in materia di immigrazione e utilizzo di documenti di guida falsi, mentre un uomo italiano è stato denunciato per porto abusivo di strumenti atti ad offendere, dopo il sequestro di due coltelli a serramanico. Due persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di hashish per uso personale.
Parallelamente, i Carabinieri delle Stazioni di Venosa e Melfi hanno arrestato in flagranza due uomini di 49 e 41 anni, entrambi ai domiciliari, sorpresi fuori dalle proprie abitazioni in violazione delle prescrizioni imposte.
Nel complesso sono stati controllati 78 veicoli, identificate 116 persone ed elevate 9 sanzioni al Codice della Strada, con il ritiro di sei patenti e il sequestro di un veicolo e due armi bianche.
L’Arma ricorda che per gli indagati vale la presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva. L’attività – sottolineano i vertici del Comando Provinciale – si inserisce in una strategia ampia e continuativa, volta a rafforzare la sicurezza percepita e reale in tutto il territorio potentino.














