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domenica, 19 Aprile, 2026
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Fondi no-oil, la Regione Basilicata cambia rotta: “Gestione diretta per creare lavoro”

La Regione Basilicata punta a una svolta nella gestione dei fondi no-oil.
Questa mattina l’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha presentato al Tavolo Tecnico permanente con TotalEnergie, Shell e Mitsubishi la proposta di destinare tutte le risorse ancora non impegnate a progetti coordinati direttamente dalla “cabina regionale”.

All’incontro hanno partecipato anche gli assessori Laura Mongiello (Ambiente) e Cosimo Latronico (Salute e Pnrr, in remoto), oltre ai direttori generali Giuseppina Lo Vecchio e Canio Santarsiero. Presenti i rappresentanti delle compagnie petrolifere e l’ingegnere Stefano Scisciolo per TotalEnergie.

Cupparo ha definito la misura “una svolta” nell’uso delle compensazioni ambientali previste dall’Accordo di Tempa Rossa. L’obiettivo è semplice: creare attività produttive e nuovi posti di lavoro, superando la “scarsa efficacia” dei progetti no-oil finora avviati.

L’assessore ha ricordato che l’impiego diretto di 25 milioni di euro per i Contratti di Sviluppo “ha già salvato aziende e occupazione, soprattutto nel settore automotive”, sottolineando la necessità di accelerare la spesa per fronteggiare l’attuale crisi industriale.

TotalEnergie ha fatto il punto sullo stato dei 50 milioni destinati ai progetti no-oil: impegnati finora 17,9 milioni (12 per il progetto Sonnen, 5,9 per il CED Droni), con una spesa effettiva di 6,5 milioni e solo alcune decine di assunzioni a tempo determinato.

“Numeri insufficienti”, ha commentato Cupparo, ribadendo la volontà della Regione di gestire direttamente le risorse. Sui progetti CED l’assessore ha sollecitato Total a rispettare l’impegno delle 50 assunzioni e a coinvolgere le imprese lucane insieme alla società Nimbus.

Gli assessori Mongiello e Latronico hanno condiviso la nuova linea, evidenziando che gli impatti dei progetti no-oil “non sono quelli attesi” e che serve un diverso modello per far arrivare i benefici delle compensazioni ambientali alle comunità lucane.

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