Domani, al Palazingaro, la Valdiano Volley affronterà la Telmes Unibari in un match che vale molto più dei “semplici” tre punti: in palio c’è una posizione sul podio del campionato, alle spalle delle pugliesi Molfetta e PAG Taviano, attualmente in fuga in classifica. Sarà una partita caldissima, tra due squadre che arrivano all’appuntamento spinte da motivazioni forti ma differenti. I gialloverdi della Valdiano cercano un immediato riscatto dopo la sconfitta rimediata proprio contro Molfetta nell’ultimo turno. Una caduta che ha lasciato qualche amarezza, ma anche tanta voglia di dimostrare il vero valore del gruppo. Dall’altra parte, i baresi della Unibari arrivano determinati a difendere la posizione conquistata sin qui, consapevoli di dover reggere l’urto di un avversario che in casa sa trasformarsi, grazie anche al calore del pubblico.

Coach Monopoli, lucido e realista, sa benissimo quanto il campionato sia lungo e pieno di ostacoli, ma continua a ribadire la fiducia nella squadra costruita quest’estate: un roster che può – e deve – dire la sua. La settimana di allenamenti è stata intensa, con ritmo alto e grande attenzione all’analisi degli errori commessi nell’ultima uscita. Si è lavorato principalmente sulla continuità in fase break, sulla gestione dei momenti caldi e su una maggiore lucidità in battuta e ricezione, aspetti che contro Molfetta erano mancati nei frangenti decisivi.

L’obiettivo è chiaro: fare punti, possibilmente pesanti, e blindare una posizione da podio prima della pausa natalizia del campionato. Per farlo, servirà una Valdiano concentrata, aggressiva e capace di sfruttare il fattore campo. E domani, più che mai, sarà fondamentale il supporto dei tifosi: il Palazingaro dovrà diventare una bolgia gialloverde, pronta a trascinare i ragazzi nei momenti difficili e a spingerli verso una vittoria che potrebbe cambiare il peso specifico della stagione.

Appuntamento dunque per domani ore 18:00: Valdiano Volley – Telmes Unibari non è solo una partita, è uno snodo decisivo. E Sala Consilina è pronta a viverlo fino all’ultimo punto.














