La corazzata Valdiano vince e convince: 3-0 alla Telmes Unibari

Serata di emozioni forti al Palazingaro, sul cui parquet la Valdiano Volley ha mostrato il suo volto migliore, quello più feroce, più compatto, più affamato. Nell’8ª giornata di Serie B i gialloverdi hanno spazzato via la Telmes Unibari con un netto 3-0, una vittoria che non lascia spazio a interpretazioni e che rilancia prepotentemente la corsa della corazzata valdianese verso le zone altissime della classifica, spodestando i pugliesi dal terzo posto e riportandosi a un solo punto di distanza dal podio.

La partita è stata un manifesto di superiorità tecnica e mentale. La Valdiano è scesa in campo con lo sguardo di chi sa di avere una missione, e l’ha portata a termine con una maturità sorprendente. La firma più luminosa della serata è quella di Bongiorno, MVP con 22 punti personali, capace di dominare la scena offensiva con una continuità devastante: diagonali taglienti, colpi pesanti che hanno mandato spesso fuori giri la difesa barese. Al suo fianco un Canuto eccezionale, autore di 18 punti e di una prestazione d’impatto totale: i suoi attacchi hanno mandato a farfalle il muro pugliese e aperto buchi profondi nella seconda linea, confermandolo come una delle armi più letali del roster valdianese.

A incorniciare la prestazione offensiva ci ha pensato poi Luciano Mille, l’uomo delle “battute del destino”: servizi micidiali, traiettorie tese… e per due volte il nastro ha deciso di essere valdianese. Palloni che prima si arrampicano sul filo, poi ricadono docili nel campo barese, scatenando l’esplosione del Palazingaro. Potenza, fortuna, cattiveria agonistica: chiamatela come volete, ma quelle due battute hanno spezzato le gambe alla Telmes Unibari e sollevato il Palazingaro come una marea. A orchestrare questa sinfonia di potenza, intelligenza e qualità è stato capitan Parisi, impeccabile alla guida della squadra. Ha distribuito palloni con lucidità, leggendo ogni situazione con occhio esperto e scegliendo spesso soluzioni coraggiose che hanno spiazzato gli avversari. La sua regia ha dato fluidità a un attacco che ha funzionato in maniera pressoché perfetta.

La Valdiano ha vinto perché ha saputo essere squadra in ogni dettaglio: pochissimi errori in battuta, grande concentrazione in difesa da parte di Cannilla, attacchi efficienti, ritmo costante e quella determinazione feroce che non ha concesso alla Telmes Unibari neppure il tempo di reagire. I baresi hanno tentato di restare in scia, ma il muro gialloverde, i tempi di gioco impeccabili e la qualità del contrattacco li hanno progressivamente spenti fino alla resa.

Con questo successo pesantissimo la Valdiano sale al quarto posto, accorcia le distanze dalla terza posizione e si prepara alla prossima trasferta di Marcianise con lo spirito di una squadra consapevole delle proprie potenzialità e decisa a dimostrare di saper dominare anche lontano dalle mura amiche. E proprio il Palazingaro è stato uno dei protagonisti della serata: un’esplosione di cori, colori e calore, un ambiente che ha spinto la squadra con un’energia instancabile, trasformando ogni punto in un boato.

La Corazzata valdianese ha lanciato un messaggio forte al campionato: questa squadra non solo vuole esserci, vuole contare. E quando i gialloverdi entrano in campo con questa fame, davvero non ce n’è per nessuno.

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