Legambiente Campania, guidata dalla presidente Mariateresa Imparato, ha presentato il dossier “Comuni Ricicloni 2025” e anche quest’anno i dati premiano alcuni comuni del Vallo di Diano. I dati, riferiti al 2024, fotografano una regione che consolida le proprie performance pur rimanendo distante dagli standard del Nord Italia e che deve affrontare un aumento della produzione di scarti dell’1,02%, pari a oltre 2,6 milioni di tonnellate complessive.

In totale sono 121 i “Comuni Rifiuti Free”, ovvero le amministrazioni che hanno superato il 65% di raccolta differenziata e mantenuto la produzione di secco residuo sotto i 75 kg annui per abitante. In questa speciale graduatoria, la provincia di Salerno detiene il primato con il 47% dei comuni totali. Salgono a 340, invece, i “Comuni Ricicloni” che hanno oltrepassato il limite di legge del 65% di differenziata. Nel dossier viene dedicato uno spazio anche alle aree protette, come quella del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il Parco, con i suoi 80 comuni, conferma anche quest’anno dati positivi: la raccolta differenziata media raggiunge il 72,94%, con 66 comuni oltre la soglia del 65%, e sono presenti 31 Comuni Rifiuti Free, il valore più alto in regione.
Nella classifica dei Comuni Ricicloni 2025 figurano Atena Lucana (78,46%), Sant’Arsenio (73,96%), Caggiano (71,33%), San Rufo (68,69%), Monte San Giacomo (68,25%) e Polla (67,48%).















…….sala consilina non è fra i comuni ricicloni nonostante la salata tassa sui rifiuti pretesa dal comune. Se i dati degli altri comuni sono esatti e controllati come al solito siamo fra gli ultimi. Come mai? Inefficienza, strafottenza e poca attenzione da parte di chi dirige e di chi raccoglie la spazzatura. Perchè non si prendono prpvvedimenti seri ?