Giornata storica per lo sport e la formazione in Basilicata. Questa mattina il CONI Basilicata e l’Università degli Studi della Basilicata hanno firmato un Protocollo d’intesa che apre la strada a una collaborazione senza precedenti tra il massimo ente sportivo regionale e l’ateneo lucano. Un accordo che promette di generare nuove opportunità, competenze e progetti strategici per il territorio.

L’intesa punta a sviluppare sinergie nell’ambito della formazione, della didattica e della ricerca, creando percorsi innovativi capaci di rispondere alle esigenze del mondo sportivo moderno. Tra le prospettive più significative c’è l’ipotesi di attivare nuove specializzazioni universitarie legate allo sport, come il management sportivo, e di lavorare per il possibile ritorno del corso di Scienze Motorie, considerato un tassello fondamentale per garantire professionalità e crescita al settore in Basilicata.
“Dobbiamo far restare qui i nostri ragazzi ed attrarne da fuori”, ha dichiarato il presidente del CONI Basilicata, Giovanni Salvia, esprimendo entusiasmo per una collaborazione che definisce “una straordinaria opportunità per costruire insieme il futuro dello sport lucano”. Salvia ha poi rivolto un ringraziamento all’Università per l’impegno e la visione condivisa, sottolineando come questo percorso potrà svolgersi nel segno della più stretta cooperazione.
Alla firma del Protocollo hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, a testimonianza dell’importanza strategica dell’accordo. Presenti l’assessore regionale Franco Cupparo, il presidente del Consiglio regionale Marcello Pittella, i consiglieri Morea, Fanelli e Lacorazza, il presidente dell’ANCI Basilicata Larocca, la vicesindaca di Potenza D’Andrea e numerosi esponenti del mondo sportivo.
L’obiettivo è chiaro: costruire una rete forte e qualificata, capace di valorizzare le competenze del territorio, trattenere i giovani e rilanciare la Basilicata come terra di formazione, ricerca e professionalità sportive. Una sfida ambiziosa, che oggi muove i primi passi con una firma che guarda al futuro.














