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sabato, 14 Marzo, 2026
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“Un filo di speranza” all’ospedale di Polla: l’associazione L’Arte nelle Mani dona porta elastomeri ai pazienti oncologici

Un gesto semplice, ma carico di significato. È quello compiuto dall’associazione “L’Arte nelle Mani” di San Pietro al Tanagro, da anni impegnata nella promozione dei mestieri tradizionali e delle arti manuali, in particolare del cucito, attraverso incontri settimanali che coinvolgono donne e bambine di tutte le età.

Nella mattinata di oggi, le socie dell’associazione hanno fatto visita al reparto di Oncologia dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, dove hanno consegnato ai pazienti in cura dei porta elastomeri per chemioterapia, realizzati interamente a mano con la tecnica dell’uncinetto. Ogni manufatto è stato accompagnato da un messaggio personale di coraggio e speranza, pensato per offrire conforto e vicinanza a chi sta affrontando un momento delicato della propria vita.

Un progetto definito dalle stesse promotrici come “sensibile, fatto con il cuore e con amore”, nato dal desiderio di unire creatività, solidarietà e attenzione verso il prossimo. Un vero e proprio “filo di speranza”, capace di trasformare il lavoro artigianale in un gesto di umanità.

L’associazione ha voluto ringraziare la dottoressa Annarita Roscigno, dirigente del reparto di Oncologia, la coordinatrice infermieristica Emiliana Focarile e le infermiere Antonietta e Mariassunta, per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate.  

Non si tratta della prima iniziativa solidale promossa da L’Arte nelle Mani a favore dell’ospedale di Polla. Negli anni, infatti, l’associazione ha più volte dimostrato attenzione e sensibilità verso il territorio e le sue strutture sanitarie.

Nei giorni scorsi, inoltre, si è conclusa con grande partecipazione anche la III Edizione della “Winter Edition” Natalizia 2025, l’esposizione curata dall’associazione e ospitata presso il Polo Multimediale di San Pietro al Tanagro, vetrina importante per i lavori artigianali e per l’impegno creativo delle partecipanti.

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