Dicembre si è confermato un mese particolarmente intenso e significativo per l’Istituto “Antonio Sacco” di Sant’Arsenio, protagonista, dopo il successo dell’open day, di tre iniziative di alto valore educativo e sociale che hanno coinvolto studenti, docenti e comunità locale nel segno della solidarietà, della cultura e della legalità.
Il 18 dicembre la scuola ha vissuto una giornata speciale aderendo alla Campagna della Fondazione Telethon, a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare. Un’iniziativa caratterizzata da una partecipazione corale di tutto il personale scolastico e, soprattutto, dagli studenti, veri motori dell’evento. Coordinati dai rappresentanti d’istituto Noemi Lovizio, Vincenzo Amato, Paolo Piancazzo e Michele Rinaldi, i ragazzi hanno organizzato tornei sportivi e una tombolata natalizia, trasformando la raccolta fondi in un momento di aggregazione, condivisione e responsabilità civile. In un clima di festa e partecipazione, l’atmosfera natalizia si è fusa con i valori della solidarietà e dell’attenzione verso i più fragili, rendendo l’iniziativa anche un’importante occasione formativa.



Sempre all’interno di un percorso di apertura alla comunità e di valorizzazione dei linguaggi espressivi, l’Auditorium dell’I.O.C. “A. Sacco” ha ospitato l’evento culturale “Un Sacco di gioia”, incontro con l’artista Mariano Caiano, promosso dalla Scuola Civica delle Arti e della Cultura. La giornata si è articolata in due momenti: in mattinata l’artista ha dialogato con gli studenti degli indirizzi di studio superiori, condividendo aneddoti, esperienze personali e riflessioni sul proprio percorso artistico; nel pomeriggio l’incontro si è aperto agli alunni della scuola secondaria di primo grado, alle famiglie e alla cittadinanza. Particolarmente apprezzata la presentazione in anteprima del nuovo singolo di Caiano, accompagnata da ascolti live che hanno suscitato emozione e rafforzato il senso di condivisione tra generazioni.



A completare questo ricco percorso educativo, sabato 20 dicembre gli studenti delle classi prime hanno incontrato gli esponenti dell’Associazione “Libera contro le Mafie” – presidio di Eboli – in una giornata dedicata alla cultura della legalità e alla memoria delle vittime innocenti di mafia. Ospite dell’incontro Michele Giordano, che ha offerto una toccante testimonianza sulla storia del padre Aniello, sottoufficiale in pensione ucciso dalla criminalità organizzata a Torre del Greco nel 1987.


Un racconto intenso che ha stimolato riflessioni profonde e una partecipazione attiva degli studenti, protagonisti con domande e interventi sui temi dell’impegno civile e della responsabilità collettiva. L’invito rivolto ai giovani, nel giorno dell’anniversario della morte di Aniello Giordano, è stato quello di mantenere viva la memoria e trasformarla in azione concreta contro ogni forma di criminalità. Alla giornata hanno preso parte anche le volontarie di Libera, le professoresse Mariapia Mercurio e Clara Comite, e il giornalista Pasquale Sorrentino.














