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lunedì, 12 Gennaio, 2026
CronacaAttualità

Maxi sequestro di fuochi d’artificio in Campania: oltre 100mila pezzi e più di una tonnellata di esplosivi illegali

A ridosso del Capodanno, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sul territorio campano per verificare le modalità di stoccaggio e vendita dei fuochi d’artificio, nell’ambito di un più ampio dispositivo di prevenzione disposto dal Corpo e dalle Autorità di Governo locali.

Nel corso di distinti interventi operativi condotti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Avellino e di Caserta, sono stati eseguiti sequestri di ingente quantitativo di materiale pirotecnico detenuto illegalmente o in violazione delle norme di sicurezza, con gravi rischi per l’incolumità pubblica.

In particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia di Ariano Irpino e della Tenenza di Baiano hanno rinvenuto, all’interno di esercizi commerciali del Tricolle e di Mugnano del Cardinale, circa 100.000 artifizi pirotecnici detenuti in maniera non conforme alla normativa vigente. Il materiale era esposto sugli scaffali in modo promiscuo, sovrapposto ad altri prodotti infiammabili, addobbi natalizi, plastica e articoli di cancelleria. In alcuni casi, i fuochi erano stati rimossi dalle confezioni originali protettive per essere venduti singolarmente, aumentando il rischio di innesco accidentale.

Una situazione che avrebbe potuto provocare incendi o esplosioni, mettendo seriamente in pericolo dipendenti e clienti degli esercizi commerciali. Tutto il materiale sequestrato è stato messo in sicurezza e affidato a una società specializzata nella custodia di esplosivi. I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Un ulteriore e ancor più consistente sequestro è stato effettuato dalla Guardia di Finanza di Mondragone, nel Casertano. All’interno del garage di un’abitazione privata, i militari hanno scoperto un vero e proprio arsenale di materiale esplodente detenuto senza alcuna autorizzazione e in ambienti del tutto inidonei, privi di qualsiasi misura di sicurezza.

Il maxi sequestro ha consentito di sottrarre alla vendita illegale circa 4.000 prodotti pirotecnici per un peso complessivo di 1.260 chilogrammi, tra cui anche pericolose “bombe cilindriche da mortaio”, fuochi riservati esclusivamente a operatori specializzati. Denunciato all’Autorità Giudiziaria un sessantenne, proprietario dell’immobile.

L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla commercializzazione e alla detenzione di prodotti esplodenti pericolosi, soprattutto nel periodo delle festività, a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini.

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