Quasi cinque milioni di euro destinati al Vallo di Diano per il potenziamento e la messa in sicurezza delle strade rurali. È questo il dato che emerge dalla graduatoria del bando SRD07 “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali – Azione 1 Reti viarie al servizio delle aree rurali”, nell’ambito del CSR Campania 2023-2027.
La graduatoria provvisoria, approvata con Decreto Dirigenziale n. 48 del 12 febbraio 2026, è stata pubblicata sul portale Agricoltura della Regione Campania e sarà disponibile anche sul Bollettino ufficiale. La dotazione complessiva ammonta a 29.693.969,88 euro e consentirà di finanziare 61 interventi in altrettanti comuni campani.

Nel comprensorio valdianese la maggior parte dei Comuni compaiono nell’elnco provvisorio per ottenere finanziamenti attorno ai 500 mila euro .
Rientrano nella fascia dei circa 500 mila euro i Comuni di Sant’Arsenio, Casalbuono e, nel Tanagro, Caggiano.
Si attestano tra i 490 e i 495 mila euro i finanziamenti destinati a Polla (circa 490 mila euro), Atena Lucana (circa 494 mila euro) e San Rufo il cui progetto nell’allegato 4 del decreto risulta anche finanziabile (495 mila euro).
Nella stessa graduatoria figurano inoltre San Pietro al Tanagro, Sala Consilina, Buonabitacolo e Teggiano, anch’essi beneficiari di contributi nell’ambito della misura.
Importi leggermente inferiori per i progetti di Padula, per circa 439 mila euro, e per Salvitelle, nel Tanagro, con circa 430 mila euro.
Nel complesso, per il Vallo di Diano e l’area del Tanagro si tratta di un pacchetto di interventi significativo, finalizzato alla realizzazione, all’adeguamento e all’ampliamento della viabilità pubblica al servizio delle imprese agricole e delle comunità locali.
“Con la pubblicazione della graduatoria – ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca – diamo una prima, importante risposta ai territori rurali che attendono da tempo azioni strategiche sulla viabilità, potenziando l’accessibilità e la sicurezza delle nostre aree rurali. Questi interventi contribuiranno a migliorare concretamente le condizioni delle aziende agricole, dei lavoratori, dei cittadini e dell’intera comunità locale, restituendo dignità a zone spesso trascurate rispetto alle aree più frequentate, sulle quali le amministrazioni locali tendono normalmente a concentrare le risorse”.
L’assessora ha sottolineato come il recupero e il potenziamento delle strade rurali rientrino in una strategia più ampia di contrasto allo spopolamento e di rilancio delle aree interne: “Il percorso amministrativo ha generato la costruzione di un consistente patrimonio di progetti esecutivi già pronti. Dopo questo primo passo, ci proponiamo di valutare soluzioni alternative o complementari per ampliare iniziative di questo tipo e rafforzare ulteriormente le reti viarie a servizio dell’agricoltura e dei territori rurali”.














