Partirà nei prossimi giorni da Sala Consilina un’impresa fuori dal comune: Daniele Pugliese, attore e creator di Casa Surace, si dirige verso il Festival di Sanremo… senza autostrade e a bordo di un’icona dell’automobilismo popolare, la mitica Fiat 127, ormai simbolo della factory campana.

“La regola è semplice: mai prendere l’autostrada”, racconta Pugliese. Il viaggio sarà scandito da soste tra amici e aziende del territorio, con la promessa di vivere ogni tappa in pieno spirito di avventura. Un’altra sfida sarà quella di non dormire in hotel: “Al momento non so neanche dove dormirò, ma qualcosa si troverà”, confessa ridendo, mostrando il suo approccio da vero temerario.
L’obiettivo è arrivare a Sanremo in tempo per il festival, ma la missione non si ferma all’arrivo. Casa Surace, insieme a Trattoria da Nennella e il progetto “La mia Campania”, aprirà il primo “Festival al Bar” nel cuore della città dei fiori. L’idea è trasformare un bar di paese in un punto di incontro per parenti, cantanti e talent, dove seguire il festival e organizzare attività legate alla musica e alla tradizione italiana.
Il percorso non sarà solo un viaggio geografico, “Solo strade interne, per raccontare un’Italia verticale nei paesaggi ma orizzontale nelle tradizioni”, spiega Pugliese. Tra le tappe, anche una visita all’ospedale Gaslini, e un progetto speciale per portare un pezzo del Vallo di Diano a Sanremo grazie alla collaborazione con il GAL locale.















Si ma francamente sta casa Surace non mi sembra un gran chè; i soliti luoghi comuni sul Meridione camuffati da operazione culturale.