La trasferta al Palacicogna di Ponzano lascia l’amaro in bocca al Sala, che non riesce a sfruttare l’occasione di avvicinarsi alla vetta della classifica. La vittoria della Came, più che meritata, è stata condizionata da un avvio troppo soft della squadra di Conde, che ha subito il colpo iniziale dei padroni di casa. Nonostante la partita abbia visto il Sala prevalere sul piano del gioco per lunghi tratti, la mancanza di concretezza, soprattutto nelle fasi cruciali, è costata cara.

Il match è iniziato in salita per lo Sporting Sala Consilina, con due gol subiti nei primi quattro minuti che hanno messo subito in discesa la gara. Nonostante un gran cuore e qualche lampo di talento, come quello di Igor che ha accorciato le distanze, la squadra ospite non è riuscita a pareggiare. I tentativi offensivi, pur aumentando di intensità nella seconda metà della partita, sono stati vanificati dalla difesa solida della Came e dai riflessi pronti di Petrangelo, autore di interventi decisivi.
A nulla è valso l’assalto finale del Sala, che ha cercato disperatamente il gol del pareggio, con Rossetti e compagni a rendersi pericolosi più volte. Tuttavia, la precisione e la lucidità sono venute a mancare nei momenti decisivi, consentendo alla Came di approfittare di un contropiede e siglare il 3-1, chiudendo di fatto i giochi.
La sconfitta lascia un po’ di rammarico per il Sala, soprattutto alla luce degli altri risultati di giornata, con Napoli e L84 che non hanno fatto il pieno. Una vittoria avrebbe potuto riaprire scenari più favorevoli, ma ora l’attenzione deve essere rivolta alla prossima partita contro il Piemonte, un altro crocevia importante per le ambizioni della squadra di Conde. La lezione da imparare è chiara: l’approccio iniziale non può più essere un punto debole, e ogni occasione deve essere sfruttata al massimo.