Nella giornata di ieri la Polizia di Stato di Matera ha tratto in arresto, in quasi flagranza di reato, un uomo ritenuto responsabile di due episodi delittuosi – una rapina tentata e una consumata – ai danni di un supermercato e di una farmacia situati nel centro cittadino.

L’operazione è scaturita da una serie di segnalazioni giunte al numero unico di emergenza, attraverso le quali sono state fornite una descrizione dettagliata del presunto autore e precise indicazioni sulla direzione di fuga. Tali elementi hanno consentito agli equipaggi delle Volanti e agli investigatori della Squadra Mobile di intervenire con tempestività nell’area indicata, avviando immediatamente le ricerche.
Determinante, secondo quanto riferito, si è rivelata la collaborazione di un cittadino, che avrebbe contribuito a circoscrivere il perimetro delle operazioni, permettendo agli agenti di individuare l’abitazione in cui l’uomo si era rifugiato nel tentativo di eludere i controlli.
Gli operatori hanno quindi fatto ingresso nell’appartamento, dove hanno rintracciato un soggetto corrispondente alla descrizione fornita. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare sarebbero stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 690 euro in contanti, ritenuti provento della rapina, un coltello presumibilmente utilizzato per minacciare le vittime e gli indumenti indossati al momento dei fatti. L’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile avrebbe inoltre consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e le dichiarazioni rese dalle persone offese.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato associato alla casa circondariale, in attesa delle determinazioni che saranno assunte nelle successive fasi del procedimento. Resta ferma, in ogni caso, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.