Sarebbe maturato al culmine di una violenta lite familiare l’omicidio di Francesco Vitolo, imprenditore 60enne originario di Pagani, trovato morto nella sua villa di viale degli Aranci a Sant’Egidio del Monte Albino. Una coltellata al costato, inferta con un’arma da taglio, ha spezzato la vita del commerciante, titolare insieme ai fratelli di diversi negozi di telefonia.

Sotto fermo con l’accusa di omicidio è finita la moglie, Raffaella Cirillo, 54 anni, che dopo ore di interrogatorio avrebbe ammesso di aver litigato con il marito nella serata di sabato, mentre erano soli in casa. Un racconto definito dagli inquirenti “confusionario” e costellato di contraddizioni, che non avrebbe ancora chiarito del tutto la dinamica dei fatti.
Secondo quanto emerso, alla base dello scontro ci sarebbero motivi di gelosia. La discussione, degenerata in violenza, si sarebbe conclusa nel sangue. L’uomo è stato rinvenuto nel bagno dell’abitazione, riverso a terra in una pozza di sangue.
A lanciare l’allarme era stata la stessa moglie, che ai sanitari del 118 avrebbe parlato di un malore improvviso: Vitolo soffriva di problemi cardiaci. Ma una volta entrati nella villa, poi posta sotto sequestro, i soccorritori si sono trovati davanti a una scena ben diversa: tracce di sangue evidenti e una profonda ferita al costato incompatibile con un decesso naturale.
Le indagini sono affidate ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore. I militari stanno passando al setaccio l’abitazione alla ricerca dell’arma del delitto e di eventuali ulteriori elementi utili a ricostruire con precisione quanto accaduto.
Nelle prossime ore è atteso l’interrogatorio di garanzia della donna, passaggio cruciale per il prosieguo dell’inchiesta. Fondamentale sarà anche l’esito dell’autopsia, che dovrà stabilire con esattezza le cause del decesso e l’orario della morte.
Intanto, nella comunità di Sant’Egidio del Monte Albino prevalgono incredulità e dolore. Francesco Vitolo era conosciuto e stimato. Oltre all’attività imprenditoriale, coltivava la passione per il judo, allenando bambini e adulti in una palestra del territorio.