Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Imperia hanno portato a termine un’importante operazione contro il gioco illegale e l’evasione fiscale, che ha portato all’arresto del “dominusr” dell’organizzazione e al sequestro di beni per oltre 2,5 milioni di euro, tra cui una barca di lusso ormeggiata a Sapri.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’organizzazione, guidata da un promotore di origine campana, gestiva sale giochi dislocate su tutto il territorio nazionale attraverso diverse imprese, installando apparecchi di tipo videolottery (VLT) e amusement with prize (AWP) con marchi contraffatti provenienti dalla Germania. I dispositivi venivano manomessi per simulare la regolarità ai controlli, mentre un sistema di spegnimento remoto consentiva di disattivare rapidamente gli apparecchi illegali in caso di ispezioni.
Le indagini, condotte dai militari del Gruppo di Imperia, hanno portato anche al sequestro di 28.000 euro in procinto di essere trasferiti all’estero, alla denuncia di sette collaboratori e all’arresto dell’organizzatore principale, ora ai domiciliari. Complessivamente sono state sequestrate quattro sale giochi (una ad Arma di Taggia e tre in provincia di Roma), 51 apparecchi elettronici contraffatti, due appartamenti a Napoli e Grottaferrata, 22 veicoli e, appunto, l’imbarcazione di lusso a Sapri.
Il totale dei beni sequestrati supera i 2,5 milioni di euro, comprendendo anche debiti erariali accumulati tramite prestanome. L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto delle frodi fiscali e delle attività criminali nel settore del gioco, tutelando il territorio e i cittadini.