A trent’anni dall’entrata in vigore della Legge 7 marzo 1996 n.108, la Fondazione Nazionale Antiusura Interesse Uomo ha promosso a Potenza un incontro per fare il punto sulla situazione attuale del fenomeno usura, sempre più insidioso in un contesto di difficoltà economiche.
Solo nel 2025 la Fondazione ha assistito 158 persone, soprattutto in Basilicata, fornendo accesso ai fondi antiusura e strumenti di sostegno. Dal 1999, anno di avvio delle attività, sono state aiutate circa 5.000 persone, di cui 3.000 in Basilicata, con oltre 8,5 milioni di euro erogati complessivamente, metà dei quali nella regione.


Marcello Cozzi, presidente della Fondazione, ha evidenziato come l’usura cambi continuamente volto, con nuove strategie e vittime diverse, diventando un fenomeno antico ma sempre presente. La crisi economica e le tensioni internazionali aumentano la vulnerabilità dei cittadini, rendendo l’usura un rischio concreto.
All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, il viceprefetto vicario Francesco Paolo D’Alessio e il commissario regionale antiracket e antiusura Luigi Gay, che ha sottolineato come il fenomeno sia in gran parte sommerso e alimentato dalle difficoltà economiche.
Le famiglie, le piccole imprese e i singoli cittadini rimangono i più esposti, con settori come edilizia particolarmente vulnerabili. Anche il turismo, sebbene strategico per l’economia regionale, può attirare soggetti poco scrupolosi e infiltrazioni criminali.
Gay ha ricordato le difficoltà delle fondazioni e associazioni nell’aiutare tutti coloro che si rivolgono agli sportelli, dovendo spesso fare una selezione delle richieste. Cozzi ha aggiunto che nuovi decreti ministeriali potrebbero limitare l’operatività delle fondazioni, mettendo a rischio la lotta all’usura.
L’incontro a Potenza ha riaffermato l’importanza di mantenere alta la vigilanza e di rafforzare le reti di prevenzione, per proteggere i cittadini vulnerabili e sostenere l’economia legale anche a trent’anni dall’approvazione della legge 108.














