In occasione della Festa della Donna, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno ha organizzato un incontro dedicato alla prevenzione della violenza di genere e all’importanza delle “stanze d’ascolto”. Questi ambienti, presenti non solo a Salerno ma anche presso il Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, la Compagnia di Eboli e quella di Sala Consilina, rappresentano strumenti fondamentali per accogliere e proteggere le vittime.
Presenti all’incontro con la stampa, il Maresciallo Maggiore Rosaria Benincasa del Comando Provinciale Carabinieri Salerno, che ha spiegato l’aspetto tecnico e giuridico legato all’utilizzo delle sale d’ascolto, sottolineando la loro funzione nel garantire un percorso sicuro per le vittime. Il Maresciallo Capo Cristina D’Arienzo del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, ha affrontato invece l’approccio empatico necessario nella gestione delle persone che subiscono violenza, evidenziando come accoglienza e comprensione siano cruciali per instaurare un rapporto di fiducia.
Il Capitano Greta Gentili, comandante della Compagnia di Eboli, ha presentato i dati relativi alle denunce trattate nell’anno in corso e negli anni precedenti, confermando un crescente ricorso alle strutture d’ascolto e l’efficacia del loro utilizzo.

Infine, il Maresciallo Laura Farinola della Stazione di Sala Consilina ha condiviso il racconto di un episodio concreto, illustrando come l’intervento tempestivo e l’uso della stanza d’ascolto possano fare la differenza nella tutela delle vittime. Si tratta della storia di una donna che nel corso di una relazione, nel condividere momenti di intimità, erano state effettuati anche dei video. Alla fine della relazione, l’uomo ha minacciato la sua ex compagna, di pubblicare foto e video intime. Inizialmente, la minaccia è stata sottovalutata dalla vittima, la quale ha creduto, che l’uomo che ha amato non avrebbe mai potuto compiere un gesto del genere. Ma così non è stato: foto e video privati della coppia, alcuni che ritraevano, scene di intimità sono state pubblicate sui social, gettando nello sconforto la donna. Su consiglio di una sua amica, la donna si è presentata alla Caserma dei Carabinieri di Sala Consilina, dove, ha trovato il coraggio, grazie anche al supporto delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri, ha sporto denuncia contro il suo ex compagno.