In occasione dei trecento anni dalla nascita di San Gerardo Maiella, Patrono della Basilicata e dei giovani lucani, l’arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, monsignor Davide Carbonaro, ha chiesto a Papa Leone XIV di indire uno speciale “Anno gerardino”. Dal prossimo 23 aprile, nell’Arcidiocesi potentina e nelle chiese lucane, avranno inizio le celebrazioni per i trecento anni con una solenne messa celebrata dal cardinale Enrico Feroci, nella concattedrale di Muro Lucano, dove il Santo visse per 23 anni.

“La biografia di San Gerardo Maiella – ha affermato il vescovo – è segnata da percorsi interiori, rivelazioni mistiche e azioni taumaturgiche, che rendono viva la Pasqua del Signore Gesù, affascinano e attraggono ancora oggi il popolo di Dio rendendolo disponibile alla vita della Grazia. A Muro Lucano sono ancora custoditi, con profonda devozione e affetto, i luoghi che videro la sua nascita, gli inizi della fede, la profonda devozione mariana e la sua vocazione alla vita consacrata”. “San Gerardo – ha concluso – che ebbe a cuore la volontà di Dio come amorosa ricerca della felicità, aiuti i giovani a scoprire la gioia e la gratitudine che scaturiscono da un cuore semplice e la capacità, di donarsi agli altri senza riserve”.













