Villa d’Agri, nuovi servizi al piano terra dell’ospedale. L’assessore Cicala: “Struttura rafforzata”

Prosegue il percorso di rafforzamento dell’ospedale San Pio da Pietrelcina di Villa d’Agri, punto di riferimento sanitario per la Val d’Agri e per una vasta area della Basilicata. Nei giorni scorsi sono stati completati i lavori di adeguamento funzionale degli spazi al piano terra del nuovo padiglione della struttura, destinati a migliorare i servizi di accoglienza e accesso per i cittadini.

A fare il punto sull’intervento è stato l’assessore regionale alle Politiche agricole Carmine Cicala, che ha visitato i nuovi ambienti pronti per l’attivazione. «Rafforzare l’ospedale di Villa d’Agri significa garantire servizi sanitari più accessibili e vicini ai cittadini della Val d’Agri e dell’intero territorio regionale», ha dichiarato. «Gli spazi che vediamo oggi pronti rappresentano un passo concreto in questa direzione».

L’intervento, realizzato con un investimento di circa 550 mila euro, ha consentito di riorganizzare alcuni servizi fondamentali per l’utenza. In particolare sono stati predisposti il nuovo Cup per le prenotazioni, una sala prelievi rinnovata e più funzionale e una sala conferenze destinata ad attività istituzionali e formative.

L’inaugurazione ufficiale degli spazi è prevista nei prossimi giorni, con la successiva attivazione dei servizi. «Si tratta di un intervento che migliora concretamente l’organizzazione e l’accoglienza dei cittadini – ha aggiunto Cicala – e che si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento dell’ospedale, presidio sanitario strategico per tutta la Val d’Agri».

Il progetto di completamento del nuovo padiglione è sostenuto da un investimento complessivo di circa 11 milioni di euro, finanziato con i Fondi di Sviluppo e Coesione. L’obiettivo è rendere pienamente operativa la struttura con nuovi reparti e servizi sanitari.

Il padiglione ospiterà complessivamente 108 posti letto e reparti organizzati secondo standard logistici e funzionali moderni, tra cui Medicina-Pneumologia, Chirurgia generale, Pediatria, Oculistica e Ortopedia, oltre a un nuovo gruppo operatorio.

Negli ultimi anni il presidio ospedaliero ha registrato anche risultati importanti sul piano sanitario, tra cui il riconoscimento della certificazione Sicob per la chirurgia bariatrica e un aumento complessivo delle attività di circa il 50 per cento rispetto al passato.

«Dietro questi risultati – ha concluso Cicala – c’è un lavoro lungo fatto di programmazione e collaborazione istituzionale. L’obiettivo resta quello di rafforzare sempre di più questo ospedale come punto di riferimento per la sanità lucana».

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