La Sra, sito di stoccaggio di rifiuti con sede a Polla, è in fallimento da tempo ed è soprattutto al centro di un contenzioso tra Regione, Comune di Polla, Visama e Sra stessa. Dopo l’inchiesta sui rifiuti tunisini che ha portato ad arresti e sequestri, la Sra che si occupava di raccolta di rifiuti in 27 comuni del Cilento è andata in fallimento e gli ultimi rifiuti raccolti sono stoccati (che non sono quelli tunisini andati in fiamme a Persano dopo il rientro dall’Africa) da anni nell’area della zona industriale di Polla. Chi dovrebbe smaltirli e chi dovrebbe pagare tale smaltimento è al centro del contenzioso tra il Comune guidato dal sindaco Massimo Loviso con la Sra (e il suo curatore fallimentare) e la Visama, società proprietaria del sito.
La Regione Campania ha stanziato 2 milioni di euro per lo smaltimento dei rifiuti ma che poi dovrà recuperare alla società in fallimento. Tuttavia a oggi il tutto è fermo, anche in attesa delle sopracitate questioni legali. Tuttavia la situazione della Sra è questa – grazie a dei video in nostro possesso dall’interno del sito -. Si tratta di rifiuti indifferenziati. Occorre anche ricordare che lo stesso sito per tre volte, negli ultimi vent’anni è andato in fiamme.
