Truffa del “finto carabiniere” a Nocera Inferiore, minorenne in comunità per raggiro a un’anziana

A Nocera Inferiore un minorenne è stato destinatario di una misura cautelare per una presunta truffa ai danni di un’anziana, messa in atto con il cosiddetto raggiro del “finto carabiniere”.

Lo scorso 26 marzo, i Carabinieri della Stazione locale hanno eseguito un’ordinanza di collocamento presso una comunità alloggio nei confronti di un ragazzo, all’epoca dei fatti ancora minorenne. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Salerno su richiesta della Procura minorile.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio risale al 15 ottobre scorso. La vittima, un’anziana donna, sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che si spacciava per un carabiniere. L’interlocutore le avrebbe comunicato che il figlio era stato arrestato, chiedendo la somma di 5.000 euro per evitare conseguenze giudiziarie, sostenendo che il denaro sarebbe servito a nominare un avvocato di fiducia.

Poco dopo, la donna sarebbe stata contattata da un secondo soggetto, presentatosi come avvocato, che le avrebbe fornito ulteriori istruzioni. Seguendo quanto indicato, la vittima avrebbe infine consegnato il denaro a una terza persona recatasi direttamente presso la sua abitazione. L’indagine ha portato all’identificazione del giovane, ora indagato per truffa in concorso. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare del collocamento in comunità.

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