“Nel giorno di Pasqua il suo cuore è risorto per dare la vita”. È la frase di padre Costantino Liberti ha scelto durante i funerali di Davide Cembalo. Medico veterinario, 46 anni, sposato e padre di due bambine, ex assessore di Altavilla, Cembalo è deceduto nel giorno di Pasqua all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Qui, nel giro di poche ore, diverse équipe di medici hanno provveduto al prelievo di alcuni organi, tra cui il cuore e il fegato. Un aereo speciale, partito dall’aeroporto di Capodichino, li ha trasportati negli ospedali dove sono stati effettuati i trapianti. Cembalo era un donatore. A inizio anno aveva rinnovato il documento di identità, ribadendo il consenso alla donazione. Nei giorni scorsi aveva accusato un malessere che gli ha provocato il coma irreversibile.
La sua forza, la sua resistenza e la dedizione dei medici, purtroppo, non sono state sufficienti. Ieri ad Altavilla Silentina era giornata di lutto cittadino proclamato il sindaco, Francesco Cembalo: “La perdita di Davide non è solo un lutto privato, ma una ferita che attraversa l’intero paese”.













