Le analisi dell’Istituto zooprofilattico del Piemonte hanno confermato la presenza di una tossina che ha provocato l’intossicazione alimentare a diversi alunni della scuola di Sant’Arsenio. Tre dei bambini furono costretti alle cure del Pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla e poi anche dei medici del reparto di Pediatria. Gli esiti sono arrivati nella giornata di ieri e sono stati comunicati al Comune di Sant’Arsenio guidato dal sindaco Donato Pica. La problematica è sorta – secondo gli accertamenti portati avanti dal Dipartimento di prevenzione di Sant’Arsenio e poi confermati dagli esami specifici effettuati in Piemonte – dalla preparazione della carne di maiale. Probabilmente, ma i fatti sembrano propendere verso questa ricostruzione, l’arrosto è stato cotto per meno tempo del previsto e inoltre, prima del taglio con l’affettatrice è stata fatta riposare troppo tempo e questo ha favorito lo sviluppo del germe, presente in spore, che si è sviluppato fino a produrre la tossina. I bambini, diverse decine, la notte successiva al pranzo a base di carne di maiale hanno accusato vari malori addominali e alcuni di loro sono stati un po’ più male tanto da dover ricorrere alle cure del nosocomio valdianese. Le indagini sono partite immediatamente con l’intervento del Dipartimento di Prevenzione, del servizio veterinario, della Polizia locale di Sant’Arsenio, e dei tecnici comunali con controlli sia sul cibo sia sui luoghi di cottura dello stesso. Alla fine degli esami è emerso quanto sopra citato e il tutto verrà segnalato anche alla Procura di Lagonegro. L’eventuale infrazione riguarda l’articolo 5 della legge 283 che disciplina l’igiene della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande.















