Un possibile cambio di confini destinato a fare scuola in Italia parte del Comune di Teggiano e del Comune di San Rufo, che hanno avviato un percorso condiviso per superare definitivamente il problema delle cosiddette “isole amministrative”, una criticità che interessa diversi centri del Vallo di Diano e che da anni crea difficoltà nella gestione dei servizi e della pianificazione territoriale.

Il Consiglio comunale di Teggiano, riunitosi il 28 aprile 2026, ha espresso parere favorevole alla proposta di legge regionale che punta alla modifica delle circoscrizioni territoriali tra i due Comuni, confermando una linea politica fortemente voluta da entrambe le amministrazioni e costruita su un lungo percorso di intese e accordi già avviati negli anni precedenti. Nei prossimi giorni anche il Consiglio comunale di San Rufo è atteso a deliberare nello stesso senso, rafforzando così un’intesa istituzionale che viene considerata ormai consolidata. La proposta è stata presentata in Consiglio regionale su iniziativa del consigliere Corrado Matera e rappresenta uno dei primi tentativi in Italia di affrontare in modo strutturale il fenomeno delle isole amministrative attraverso una ridefinizione condivisa dei confini tra enti locali. L’obiettivo dichiarato è quello di superare le frammentazioni territoriali che complicano la gestione dei servizi pubblici, dalla viabilità alla polizia municipale, fino alla pianificazione urbanistica. Il percorso prevede ora il passaggio referendario nelle comunità interessate, che con ogni probabilità avrà carattere consultivo, ma che sarà decisivo per completare l’iter istituzionale.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di razionalizzazione amministrativa del territorio del Vallo di Diano, con l’ambizione di creare confini più coerenti e funzionali rispetto all’attuale assetto storico. Un’operazione che, se confermata, potrebbe diventare un precedente nazionale nella gestione delle anomalie territoriali tra Comuni confinanti.