
Si è conclusa con l’arresto di Carmine Marolda, 64enne originario di Venosa e ricercato dallo scorso gennaio, una complessa attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza. L’uomo era latitante dopo la condanna per l’omicidio del maresciallo dei Carabinieri Marino Di Resta, avvenuto a Pescara 27 anni fa durante una perquisizione.
L’operazione, condotta nel comune di Foggia, è stata portata a termine dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale del capoluogo lucano, con il supporto determinante del Gruppo di Intervento Speciale (GIS) e dei reparti territoriali dell’Arma nella fase esecutiva.
Il blitz è stato il risultato di una meticolosa pianificazione investigativa che ha consentito di isolare il latitante e impedirgli qualsiasi via di fuga. L’intervento si è svolto in condizioni di massima sicurezza, permettendo di assicurare il ricercato alla giustizia senza criticità operative.
L’arresto rappresenta l’esito di un’articolata attività di intelligence sviluppata negli ultimi mesi dagli uomini dell’Arma, che hanno ricostruito i movimenti del 64enne fino alla sua localizzazione.
Ulteriori dettagli sull’operazione saranno resi noti nelle prossime ore dalla Procura della Repubblica di Potenza.