
Carenza di personale, turni sempre più pesanti e condizioni operative giudicate non più sostenibili. È la denuncia lanciata dalla CISL FP Salerno sulle criticità organizzative che interessano l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Vallo della Lucania.
La federazione sindacale chiede interventi immediati per affrontare quella che definisce una grave insufficienza di personale infermieristico e di supporto all’interno di un reparto ad alta complessità assistenziale. Secondo quanto evidenziato dal sindacato in una nota inviata all’azienda sanitaria, la situazione starebbe determinando un progressivo aggravamento delle condizioni di lavoro degli operatori, con ripercussioni anche sull’organizzazione dell’assistenza ai pazienti.
Attualmente il reparto dispone di otto posti letto e di un organico composto da 25 infermieri. Tuttavia, tra part-time, permessi studio, personale trasferito e attività di coordinamento, il numero effettivamente disponibile nei turni si ridurrebbe sensibilmente rispetto alle reali necessità assistenziali. Criticità che riguardano anche il personale di supporto: gli operatori socio sanitari sarebbero infatti soltanto cinque, impegnati in turni diurni di dodici ore, lasciando scoperta la fascia notturna.
“La situazione è diventata estremamente delicata – dichiara Lorenzo Conte, Coordinatore Sanità Pubblica e delle Professioni Sanitarie della CISL FP Salerno –. Parliamo di un reparto dove vengono gestiti pazienti critici e ad elevata intensità assistenziale. Con quattro infermieri per turno diventa difficile garantire contemporaneamente assistenza, sicurezza e gestione delle emergenze, soprattutto considerando che lo stesso personale viene spesso impiegato anche nei trasferimenti dei pazienti”.
Tra gli aspetti ritenuti più problematici dal sindacato vi è proprio l’utilizzo del personale infermieristico per i trasferimenti esterni dei pazienti, circostanza che ridurrebbe ulteriormente il numero di operatori presenti in reparto durante i turni.
“Non è più possibile continuare a lavorare in costante emergenza – afferma Alfonso Della Porta, Capo Dipartimento Sanità Pubblica CISL FP Salerno –. Abbiamo chiesto il ripristino della precedente organizzazione della turnistica con cinque infermieri nei turni antimeridiani e pomeridiani e quattro nel turno notturno, oltre all’attivazione di una pronta disponibilità dedicata ai trasferimenti. Servono risposte rapide e concrete perché il personale sta sostenendo carichi di lavoro eccessivi”.
La CISL FP richiama inoltre quanto previsto dalla delibera regionale DGRC n.190/2023 relativa al fabbisogno del personale sanitario, sottolineando la necessità di adeguare gli organici alla complessità delle attività svolte nel reparto di Rianimazione.
“Difendere gli operatori significa difendere il diritto alla salute dei cittadini – conclude Andrea Pastore, Segretario Provinciale CISL FP Salerno –. La sanità pubblica non può continuare a reggersi esclusivamente sul sacrificio quotidiano del personale. Occorrono interventi immediati e risolutivi per garantire condizioni di lavoro sicure e adeguati standard assistenziali”.
Il sindacato avverte infine che, in assenza di soluzioni concrete, verranno attivate tutte le prerogative sindacali previste dalla normativa vigente a tutela dei lavoratori e dei servizi assistenziali.














