Presentato nella sala del Consiglio della Provincia di Potenza il nuovo progetto di microcredito sociale promosso dalla Fondazione Nazionale Interesse Uomo, da oltre vent’anni impegnata nel contrasto all’usura e nel sostegno alle persone vulnerabili.
All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia Christian Giordano, il presidente della fondazione Don Marcello Cozzi e il coordinatore Pietro Bianchi.
L’iniziativa punta ad aiutare cittadini e famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica ma che non riescono ad accedere ai tradizionali circuiti bancari o agli strumenti previsti dalla normativa antiusura. “La Provincia consolida una collaborazione storica con la Fondazione Interesse Uomo – ha spiegato Giordano – mettendo a disposizione risorse importanti per stare vicino alle persone più fragili in un momento complesso come quello attuale”.
Secondo il presidente della Provincia, il microcredito rappresenta una risposta concreta alle nuove forme di povertà e vulnerabilità sociale. “Tante persone possono trovarsi improvvisamente in difficoltà economiche. È proprio in questi casi che servono strumenti capaci di restituire fiducia e dignità”.
Don Marcello Cozzi ha evidenziato come il progetto voglia intercettare una fascia sempre più ampia di cittadini esclusi da qualsiasi forma di aiuto finanziario. “Esiste una platea enorme di persone che non possiede i requisiti per entrare nelle banche e nemmeno quelli previsti dalla legge antiusura. Per questo abbiamo pensato a una nuova forma di sostegno: il microcredito sociale”.

L’iniziativa prende spunto dall’esperienza già avviata a Gela, dove il servizio ha consentito di aiutare numerose famiglie alle prese con spese quotidiane diventate insostenibili, come cure mediche, acquisto di medicinali, sostituzione di elettrodomestici o piccole spese necessarie per continuare a lavorare.
Il progetto prevede la possibilità di richiedere piccoli finanziamenti fino a 5mila euro per affrontare spese urgenti e inderogabili: affitti, bollette arretrate, cure sanitarie, servizi essenziali e spese scolastiche. I cittadini potranno rivolgersi direttamente agli sportelli della fondazione oppure contattare il numero 097151893.
Dopo una fase di istruttoria, la fondazione provvederà all’erogazione del sostegno, privilegiando il pagamento diretto dei beni e dei servizi richiesti, evitando ove possibile la consegna di denaro contante.














