A Palazzo Sant’Agostino di Salerno si è svolta la sesta edizione del Meeting Matematica & Realtà in Campania – Esperienza a confronto, iniziativa promossa nell’ambito del programma nazionale coordinato dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia. Tra le esperienze protagoniste dell’incontro ha suscitato particolare interesse il progetto “La Borsa Antifurto”, ideato e sviluppato dall’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina, già insignito del primo premio nazionale nella competizione Esperienze a confronto, riconoscimento che ne ha evidenziato l’elevato valore innovativo e formativo.

L’evento ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni scolastiche e territoriali. Tra questi, il Vicepresidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo, con delega all’Edilizia Scolastica e al Piano di Dimensionamento Scolastico, la dirigente scolastica comandata presso l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania Nunzia Galdi e la dirigente dell’IIS “Cicerone”, Antonella Vairo. La loro presenza ha sottolineato l’attenzione riservata a un percorso progettuale capace di coniugare competenze tecniche, creatività e ricerca applicata.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra gli studenti degli indirizzi Moda ed Elettrotecnica, coordinati dai docenti Dina Merola e Luigi Vanacore, con l’obiettivo di elaborare una risposta concreta a una problematica diffusa nei contesti urbani e nei luoghi ad alta frequentazione: la prevenzione dei furti e dei tentativi di sottrazione degli effetti personali.



Il prototipo sviluppato integra soluzioni provenienti da ambiti disciplinari differenti. Da un lato, un sistema interno di sensori intelligenti in grado di rilevare aperture non autorizzate e attivare tempestivamente un segnale acustico; dall’altro, un dispositivo esterno connesso tramite tecnologia Bluetooth allo smartphone dell’utente, progettato per monitorare costantemente la posizione della borsa e segnalare eventuali allontanamenti sospetti. A caratterizzare ulteriormente il progetto è stata l’applicazione di modelli matematici finalizzati alla valutazione dell’affidabilità del sistema e all’ottimizzazione delle sue prestazioni operative.


Determinante è stato anche il contributo di numerosi docenti dell’istituto: Alessandra Guida per la progettazione estetica e funzionale del prodotto, Paolo Carrano per la realizzazione della tracolla mediante lavorazioni CNC, Pasquale Vassallo per lo sviluppo della componente elettronica basata su piattaforma Arduino e Domenico Lombardi per la progettazione dell’applicazione dedicata.














