Un 52enne di Sala Consilina è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di tentato omicidio doloso con l’aggravante dell’odio razziale. Secondo l’ipotesi accusatoria – in seguito alle indagini dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina guidati dal capitano Veronica Pastori – l’indagato ha colpito alla testa, con un oggetto contundente, un 37enne originario della Nigeria, causandogli una frattura alla parte frontale del cranio. Il tutto è avvenuto nel dicembre del 2025 e avrebbe avuto origine da un alterco tra la vittima dell’aggressione e un anziano per questioni legate alla viabilità. L’arrestato, estraneo alla lite tra i due, è intervenuto – secondo l’ipotesi accusatoria – colpendo il 37enne e poi fuggendo via a bordo di un’auto.
Le indagini portate avanti dal Nucleo operativo dei carabinieri valdianesi guidati dal maresciallo Fabrizio Piantanida, sotto il coordinamento della Procura di Lagonegro, hanno permesso di acquisire come ritenuto dal gip del Tribunale lucano, gravi indizi di colpevolezza a carico del 52enne salese, trasferito poi in carcere a Salerno.
