ULTIME NEWS!

venerdì, 19 Giugno, 2026
CronacaPrimo pianoRegione BASILICATA

Lieto fine a Venosa, ritrovato sano e salvo il 71enne scomparso da un giorno

Si è conclusa nel migliore dei modi, nel corso della notte appena trascorsa, la vicenda che aveva
tenuto in forte apprensione la comunità di Venosa per la scomparsa di un pensionato di 71 anni, del
quale si erano perse le tracce dalla prima mattinata di ieri.
L’allarme è scattato nel pomeriggio del 18 giugno, quando la consorte dell’uomo si è presentata
presso la locale Stazione Carabinieri per formalizzare la denuncia di scomparsa. Il coniuge si era
allontanato da casa intorno alle sette, a bordo della propria autovettura, senza fare più rientro.
L’immediata attivazione del dispositivo di controllo sul territorio ha permesso ai Carabinieri, in
prima battuta, di rinvenire il veicolo dell’uomo, regolarmente parcheggiato e chiuso nei pressi del
castello “Pirro del Balzo” di Venosa.
A seguito del ritrovamento del mezzo, è stato immediatamente attivato il Piano Provinciale per la
Ricerca delle Persone Scomparse, coordinato dalla Prefettura di Potenza, che ha visto operare sul
campo, in perfetta e costante sinergia, i militari della Compagnia Carabinieri di Venosa e le squadre
dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Palazzo San Gervasio e Melfi, supportati dal personale del
Nucleo Forestale Carabinieri di Venosa e dai volontari dell’A.N.P.A.S. – Protezione Civile di
Venosa.
Le attività di perlustrazione, proseguite in modo intenso e ininterrotto per tutta la serata e la notte,
hanno consentito di localizzare l’anziano in un’area rurale alla periferia del centro abitato. L’uomo si
trovava riverso al suolo e impossibilitato a muoversi, a causa delle ferite riportate a seguito di una
caduta accidentale provocata da un improvviso svenimento.
Soccorso immediatamente dal personale sanitario del 118, fatto confluire sul punto del
ritrovamento, il pensionato è stato trasportato in codice giallo presso l’ospedale di Melfi per gli
accertamenti e le cure del caso, non in pericolo di vita.
L’efficacia e la tempestività della macchina dei soccorsi e il corale sforzo profuso sul territorio
hanno scongiurato conseguenze ben più gravi, restituendo l’uomo all’affetto dei propri familiari.

Screenshot

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati