Tortura, sequestro di persona e rapina ai danni di tre giovani: arrestato un 55enne a Benevento

Nella tarda serata di ieri, a Benevento, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia sannita hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 55anni, ritenuto colpevole, in concorso, dei reati di tortura, sequestro di persona, rapina e tentata rapina.

L’uomo che dovrà espiare la pena di 7 anni e 18 giorni di reclusione, è stato tradotto presso la casa circondariale di Benevento, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Il provvedimento rappresenta l’epilogo giudiziario di una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento, congiuntamente alla Stazione Carabinieri di San Leucio del Sannio, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Benevento.

L’indagine aveva preso avvio nel dicembre 2023, a seguito del controllo di un’autovettura a bordo della quale erano stati identificati alcuni soggetti successivamente coinvolti nella vicenda e una delle vittime, che presentava evidenti tumefazioni al volto. Da quel momento, l’attività investigativa dei Carabinieri consentì di ricostruire un grave quadro indiziario, culminato, il 9 marzo 2024, nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di tortura, sequestro di persona e rapina e tentata rapina.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a seguito di una lite per futili motivi avvenuta alcuni giorni prima del controllo dell’autovettura, tre giovani, uno dei quali minorenne all’epoca dei fatti, erano stati attirati con un tranello all’interno dell’abitazione di uno dei soggetti arrestati, dove sarebbero stati trattenuti con la forza per diverse ore e sottoposti a gravi minacce e violenze fisiche e psicologiche, anche mediante l’utilizzo di armi, tra cui coltelli e manganelli.

Nel corso dell’azione delittuosa, due delle vittime avevano riportato lesioni personali giudicate guaribili in sette giorni. Gli autori della condotta avevano inoltre costretto uno dei giovani a effettuare due bonifici bancari elettronici in loro favore, operazioni poi non andate a buon fine per problemi tecnici. Alle vittime erano stati inoltre sottratti denaro, uno smartphone e un’autovettura, successivamente utilizzata per condurre una delle persone offese presso sportelli ATM, dove una delle tre vittime era stata costretta a prelevare e consegnare ulteriori 250 euro in contanti.

Le indagini, svolte dalla Compagnia Carabinieri di Benevento e dalla Stazione di San Leucio del Sannio, avevano permesso di delineare il ruolo dei soggetti coinvolti e di raccogliere elementi ritenuti determinanti dall’Autorità Giudiziaria.

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