
L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale ha confermato le criticità ambientali e idrogeologiche dell’inghiottitoio “La Rupe”, a Caselle in Pittari, dopo un sopralluogo effettuato lo scorso 15 aprile in seguito alla segnalazione presentata dalla Piazza Schierarsi Cilento-Vallo di Diano.
Nel verbale trasmesso il 1° luglio vengono evidenziati consistenti accumuli di rifiuti plastici, materiale vegetale e detriti, oltre al deterioramento della griglia metallica posta a protezione dell’imbocco della cavità. Una situazione che, in caso di forti precipitazioni, potrebbe compromettere il regolare deflusso delle acque e favorire fenomeni di rigurgito.
Al sopralluogo hanno partecipato i tecnici dell’Autorità di Bacino, il Comune di Caselle in Pittari e un rappresentante della Piazza Schierarsi. La relazione evidenzia inoltre le difficoltà di accesso all’area, dovute alla fitta vegetazione e alle caratteristiche geomorfologiche del sito, che rendono necessari eventuali interventi con personale specializzato.
L’Autorità di Bacino ricorda che le operazioni di manutenzione e rimozione dei materiali spettano agli enti competenti, assicurando però che le criticità emerse saranno considerate nell’aggiornamento degli strumenti di pianificazione e nel tavolo tecnico convocato dalla Regione Campania il prossimo 7 luglio.
L’inghiottitoio “La Rupe” è uno dei punti più delicati del sistema carsico del Bussento: qui il fiume scompare nel sottosuolo per riemergere alcuni chilometri più a valle, nell’Oasi WWF di Morigerati. Il sito, inserito nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e nel Geoparco Mondiale UNESCO, rappresenta un patrimonio naturalistico di rilevanza internazionale.
La Piazza Schierarsi Cilento-Vallo di Diano ha espresso soddisfazione per l’avvio del confronto istituzionale, ribadendo la necessità di interventi concreti di manutenzione e prevenzione per garantire la tutela di un’area di grande valore ambientale.













