“Con profonda tristezza abbiamo appreso che si è spento a Napoli Gianfranco Izzo, magistrato di lungo corso ed ex procuratore della Repubblica, protagonista di un lungo percorso professionale segnato da rigore, equilibrio e profondo senso dello Stato. Cittadino Onorario di Monte San Giacomo, figlio della sangiacomese Elisabetta Nicodemo, istituì un premio in memoria della cara madre destinato agli studenti più meritevoli”. Così il Comune di Monte San Giacomo. “Lo ricordiamo con affetto e gratitudine per il lavoro svolto a servizio dello Stato con dedizione, sobrietà e rigore, al riparo da ogni forma di protagonismo”.
Gianfranco Izzo ha seguito l’inchiesta sull’omicidio di Serena Mollicone. L’ex procuratore della Repubblica è morto a Napoli nelle scorse ore. Il magistrato di lungo corso, tra gli altri casi si è occupato anche della diciottenne di Arce, scomparsa il primo giugno del 2001 e trovata morta due giorni dopo nel bosco in località Fonte Cupa nel Frusinate con mani e piedi legati e una busta di plastica in testa.
Izzo è stato uno dei magistrati più riconosciuti della provincia di Frosinone e del Lazio meridionale, nel corso della sua carriera isituzionale, in particolare, ha guidato le Procure di Cassino e di Nocera Inferiore. Il suo ricordo è di un magistrato della “scuola napoletana”: sobrio, rigoroso, lontano dai riflettori e concentrato sulle carte giudiziarie.














