È stato ritrovato a metà mattinata Salvatore Turco, l’anziano di Contursi Terme di cui non si avevano tracce da oltre 30 ore. È vivo, in stato confusionario, ma vivo. Si era allontanato dalla sua casa nella notte tra giovedì e venerdì, intorno alle 2. Senza che nessun familiare si accorgesse di nulla, era uscito vagando in alcuni punti del paese, come hanno ripreso diverse telecamere, ma senza individuare la sua direzione. Anche se l’allarme è scattato dopo pochissimo dalla scomparsa, ritrovarlo è stato difficilissimo. Un’azione congiunta, con le forze dell’ordine, dai carabinieri ai vigili del fuoco, il Comune di Contursi Terme e la protezione civile, insieme a tanti cittadini e soprattutto alla sua famiglia.

Così il Comune. “È vivo, è in buone condizioni ed è stato immediatamente trasportato con l’elisoccorso all’Ospedale Ruggi di Salerno per gli accertamenti del caso. Si chiudono così oltre trenta ore di ricerche che hanno visto lavorare senza sosta istituzioni, corpi civili dello Stato, corpi volontari, forze dell’ordine e un’intera comunità che non ha mai smesso di cercare, di sperare e di dare il proprio contributo. Un grazie sincero, a nome nostro e dell’intera famiglia, a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di ricerca e a tutte le realtà che hanno collaborato con professionalità, generosità e spirito di servizio. Un immenso grazie a Sua Eccellenza il Prefetto di Salerno, ai reparti ordinari e specialistici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ai volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, all’Arma dei Carabinieri e ai Carabinieri della locale Stazione cittadina, al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, ai volontari della Croce Rossa Italiana, ai nuclei di Protezione Civile degli altri Comuni intervenuti, all’unità cinofila molecolare regionale della Protezione Civile, al nostro nucleo comunale di Protezione Civile e ai volontari delle guardie ambientali e zoofile di Accademia Kronos, protagonisti del ritrovamento. Uno straordinario lavoro di coordinamento di tante realtà specializzate e una straordinaria partecipazione della nostra grande comunità. Sì, perché ancora una volta dimostriamo di saper fare squadra e di saper unire i nostri cuori e i nostri sforzi quando siamo chiamati a farlo. Ciò su cui sappiamo di poter contare è enorme: la presenza dello Stato, nelle diverse sue articolazioni, che non trascura mai alcun suo cittadino e un esercito di cittadini pronti ad offrire tutto il proprio emozionato sostegno. Un abbraccio fortissimo a Salvatore e alla sua famiglia. Hanno vissuto un momento difficilissimo in modo unito ed esemplare”.

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