Successo per la terza edizione di “Calamo” a Padula con il sostegno della Banca Monte Pruno

Grande partecipazione e un pubblico attento hanno caratterizzato la terza edizione di Calamo – Scrivere il Futuro, la rassegna culturale ospitata a Padula tra gli spazi di Palazzo Dede già Sasso-Santelmo e Piazza San Pietro Caduto. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Calamo APS con il patrocinio del Comune di Padula e il sostegno della Banca Monte Pruno insieme ad altri partner, ha confermato il proprio ruolo di appuntamento dedicato alla promozione della cultura e alla valorizzazione delle aree interne. L’evento nasce con l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra protagonisti del panorama culturale nazionale e comunità locali, favorendo il dialogo tra tradizione, patrimonio storico e nuovi linguaggi della comunicazione. Il programma si è aperto con una visita guidata all’interno di Palazzo Dede già Sasso-Santelmo, durante la quale la dottoressa Rosanna Giudice ha illustrato la storia dell’edificio e il suo legame con le vicende risorgimentali. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire uno dei complessi storici più rappresentativi della città, ammirando il portale bugnato, il cortile interno e il giardino storico, inserito nel Registro dei Giardini Storici del Salernitano. Nel suggestivo scenario del giardino si sono svolti il concerto per arpa e violino dei maestri Giuseppe Romano e Cinzia Giuliano e la mostra d’arte curata da Salvatore Ceglia, momenti che hanno arricchito il percorso culturale della manifestazione.

La seconda parte della giornata è stata dedicata al confronto sul tema della divulgazione culturale. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Associazione Calamo APS, Francesco Ferrigno, che ha evidenziato l’importanza di promuovere il patrimonio locale attraverso strumenti e linguaggi capaci di coinvolgere le nuove generazioni.

Sono intervenuti per i saluti istituzionali il vicesindaco di Padula con delega alla Cultura, Caterina Di Bianco, e il Responsabile Area Executive della Banca Monte Pruno, Antonio Mastrandrea, che ha ribadito il valore del sostegno dell’istituto alle iniziative in grado di favorire crescita culturale e sviluppo del territorio.

Particolarmente apprezzate anche le testimonianze dell’artista Francesca Adriana D’Anza, giovane pittrice rientrata nel Vallo di Diano per proseguire il proprio percorso creativo, e della scultrice e docente Antonella Carucci, che ha moderato il successivo dibattito.

Protagonisti del talk conclusivo sono stati Sigfrido Menghini, fondatore del progetto “1000quadri”, e Remo Falster Sciutto, conosciuto sui social come Rey Sciutto, entrambi impegnati nella divulgazione artistica attraverso strumenti innovativi e digitali. Il confronto ha approfondito il ruolo dei nuovi linguaggi nella diffusione della cultura e dell’arte, coinvolgendo il pubblico in una riflessione sul futuro della comunicazione culturale.

L’incontro si è concluso con un vivace spazio dedicato alle domande dei presenti, che hanno partecipato attivamente al dibattito confermando il crescente interesse verso iniziative di questo livello nel Vallo di Diano.

Nel suo intervento, Antonio Mastrandrea ha sottolineato come manifestazioni di questo genere rappresentino un’importante occasione per valorizzare il patrimonio locale e rafforzare il senso di comunità.

«Calamo rappresenta un progetto di grande valore che unisce cultura, territorio e partecipazione. La Banca Monte Pruno continua a sostenere con convinzione iniziative capaci di creare opportunità di crescita sociale e culturale, affiancando giovani professionisti che hanno scelto di investire nel proprio territorio. Ci sono tutte le condizioni affinché questa manifestazione possa consolidarsi come un punto di riferimento nel panorama culturale», ha dichiarato. Per la Banca Monte Pruno era presente anche Margherita Vannata, preposto della Filiale di Padula, a testimonianza della vicinanza dell’istituto alle iniziative che promuovono lo sviluppo culturale e sociale delle comunità locali.

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