Il valdianese Giuseppe De Rosa riparte dalla Norvegia. Il campione del Roadsign Continental Challenge punta al quinto titolo con il sostegno di Foot Space

Otto mesi di stop, segnati dagli infortuni, non hanno cambiato l’obiettivo. Giuseppe De Rosa torna a gareggiare e lo fa nella sfida più dura: l’Ultra Norway Race 2026. L’ultramaratoneta di Sala Consilina sarà l’unico italiano al via della competizione in programma dal 24 al 26 luglio nelle Alpi di Lyngen, oltre il Circolo Polare Artico, con un traguardo storico nel mirino: conquistare il quinto titolo consecutivo del Roadsign Continental Challenge, il prestigioso circuito internazionale di ultramaratone disputato nei Cinque Continenti.

Quattro volte campione del circuito, vincitore delle edizioni 2022, 2023, 2024 e 2025, De Rosa si presenta alla partenza dopo un lungo periodo di riabilitazione che ha inevitabilmente condizionato la preparazione. Una sfida ancora più impegnativa considerando il livello estremo della gara norvegese: 125 chilometri senza soste, 7.000 metri di dislivello positivo, altrettanti in discesa e un tempo massimo di 48 ore per completare il percorso.

Accanto all’atleta, anche nei mesi più difficili, è rimasta Foot Space – L’universo delle scarpe da lavoro, azienda che ha continuato a sostenerlo con convinzione. Un rapporto che, come sottolineano gli stessi protagonisti, è andato ben oltre la semplice sponsorizzazione. L’amministratore delegato Alfeo Nola ha scelto di accompagnare De Rosa nel percorso di recupero, confermando la fiducia nel campione anche quando il ritorno alle gare sembrava lontano.

«Alla soglia dei cinquant’anni voglio rimettermi in gioco – racconta Giuseppe De Rosa –. Non voglio vivere di rendita dopo quattro titoli consecutivi. Voglio rimettere tutto in discussione e difendere il titolo conquistato negli ultimi anni».

Per il campione valdianese quella con la Norvegia è una sfida dal sapore speciale. Sarà infatti la quarta partecipazione all’Ultra Norway Race. Solo nel 2018 riuscì a tagliare il traguardo, mentre nelle edizioni del 2022 e del 2024 fu costretto al ritiro, fermato dalla durezza del percorso e dalle condizioni estreme.

«Con la Norvegia ho un conto aperto. Qui ho già perso due volte. Parto con paura e rispetto, ma anche con la voglia di battere la Norvegia e, prima ancora, me stesso», afferma.

L’Ultra Norway Race attraversa montagne, fiordi e vallate fino all’arrivo sul lungomare di Tromsø. Gli atleti gareggiano in completa autosufficienza, con il solo supporto della traccia GPS, portando con sé viveri, materiale tecnico e dotazioni di sicurezza. Nessun percorso segnalato, nessun aiuto esterno: solo resistenza fisica, capacità di orientamento e forza mentale.

Giuseppe De Rosa affronterà questa impresa completamente da solo, senza squadra e senza compagni di viaggio. Una responsabilità ulteriore che rende ancora più significativa la sua partecipazione.

A sostenerlo ci sarà ancora Foot Space – L’universo delle scarpe da lavoro, partner che ha creduto nel suo ritorno quando gli infortuni sembravano aver interrotto il percorso vincente. Ora l’obiettivo è condividere una nuova impresa: difendere il titolo del Roadsign Continental Challenge e inseguire un record mai raggiunto, quello del quinto successo consecutivo nel circuito mondiale.

Da domani, De Rosa tornerà così sulla linea di partenza per affrontare una delle gare più estreme del pianeta. Da unico italiano in gara, con il sostegno di Foot Space e con un solo obiettivo: dimostrare, ancora una volta, di poter superare i propri limiti.

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