Certosa Village 2026, il terzo appuntamento è con Vincenzo Salemme: alla Certosa di Padula arriva “Lo spettacolo della mia vita”

Prosegue il cartellone del Certosa Village 2026 con un terzo appuntamento di grande richiamo. Nello straordinario scenario della Certosa di San Lorenzo di Padula arriva Vincenzo Salemme con “Lo spettacolo della mia vita…e fuori nevica”, l’evento speciale con cui il celebre attore, autore e regista celebra i suoi cinquant’anni di carriera.

Scritto, diretto e interpretato dallo stesso Salemme, lo spettacolo rappresenta un viaggio autobiografico attraverso il teatro, la comicità e i ricordi di una lunga esperienza artistica costruita tra palcoscenico, cinema e televisione. Un racconto personale e coinvolgente che ripercorre le tappe fondamentali di un percorso iniziato mezzo secolo fa e diventato un punto di riferimento per il teatro italiano.

Ad accompagnare Salemme in questa nuova tournée saranno Andrea Di Maria, Antonio Guerriero e Stefano Sarcinelli, protagonisti insieme a lui della brillante e intensa commedia “E… fuori nevica!”, una delle opere più amate del repertorio dell’artista napoletano. La storia dei fratelli Righi alterna situazioni esilaranti a momenti di profonda umanità, confermando la capacità di Salemme di intrecciare comicità e sentimenti in un equilibrio che da sempre conquista il pubblico.

Tra gli interpreti spicca la presenza del poliedrico attore Andrea Di Maria, originario di Sala Consilina, che torna a condividere il palco con Vincenzo Salemme in un’occasione dal sapore speciale. Per lui, infatti, l’appuntamento alla Certosa di San Lorenzo rappresenta molto più di una semplice tappa del tour: sarà l’emozione di esibirsi nel suo Vallo di Diano, davanti a quel pubblico che lo ha visto muovere i primi passi nel mondo del teatro. Un ritorno alle origini, ricco di significato, che rende l’evento ancora più atteso dal territorio.

Dopo i successi raccolti nelle precedenti tournée, Salemme torna così a incontrare il suo pubblico con uno spettacolo che celebra non solo il traguardo dei cinquant’anni di carriera, ma anche il legame autentico con il teatro, luogo nel quale tutto è cominciato e continua a rinnovarsi sera dopo sera.

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