Ospedale di Battipaglia, crepe nel reparto di Rianimazione: sospesi ricoveri e urgenze, via ai trasferimenti dei pazienti

  Verifiche strutturali urgenti all’ospedale di Battipaglia dopo il riscontro di lesioni in un pilastro nell’area del reparto di Rianimazione. In via precauzionale, la direzione sanitaria ha disposto la sospensione dei ricoveri programmati e il blocco temporaneo degli accessi in emergenza, avviando contestualmente il trasferimento dei pazienti verso altre strutture della provincia.

Il provvedimento è stato adottato dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, che hanno evidenziato la necessità di effettuare approfondite verifiche tecniche per accertare la natura delle lesioni riscontrate. Al momento non sarebbe stato segnalato un imminente pericolo di crollo, ma gli accertamenti sono stati ritenuti indispensabili per escludere eventuali criticità strutturali.

Le operazioni interesseranno gli spazi del presidio ospedaliero e richiederanno lo sgombero di alcune aree, così da consentire ai tecnici di effettuare rilievi approfonditi in condizioni di massima sicurezza. Per questo motivo, già nelle scorse ore è iniziato il trasferimento dei degenti verso altri ospedali della rete sanitaria provinciale.

La sospensione delle attività programmate riguarda il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA) di primo livello, di cui fanno parte gli ospedali di Battipaglia, Eboli e Roccadaspide. L’obiettivo è recuperare posti letto utili ad accogliere i pazienti provenienti dalla struttura battipagliese durante il periodo delle verifiche.

Anche il servizio di emergenza-urgenza subirà modifiche temporanee. Le ambulanze del 118 sono state infatti indirizzate verso altri presidi dotati di Pronto Soccorso, con un inevitabile aumento della pressione sugli ospedali del territorio, a partire dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, già alle prese con un elevato numero di accessi.

Secondo le prime stime, le verifiche tecniche potrebbero concludersi nel giro di circa 48 ore, anche se i tempi effettivi dipenderanno dall’esito dei controlli. Solo al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire se le lesioni abbiano interessato elementi strutturali e, di conseguenza, quando e con quali modalità potranno riprendere le normali attività del presidio ospedaliero.

La situazione è seguita con attenzione dalle autorità sanitarie, che hanno ribadito come tutte le decisioni siano state assunte esclusivamente a tutela della sicurezza dei pazienti, del personale sanitario e degli utenti della struttura.

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