Una serata per riflettere, confrontarsi e, soprattutto, mettere al centro le persone. Torna a Tito l’Inclusive Day – Insieme, senza barriere, l’iniziativa dedicata ai temi della disabilità, dell’inclusione e della partecipazione sociale, in programma venerdì 21 agosto 2026, alle 20:30, presso la Villa della Costituzione Italiana.

L’appuntamento nasce con l’obiettivo di andare oltre il semplice racconto della disabilità, dando voce alle esperienze, alle storie e alle realtà che ogni giorno contribuiscono a costruire comunità più accessibili e inclusive. Tra gli ospiti d’eccezione dell’edizione 2026 ci saranno Vladimir Luxuria, volto noto della televisione e attivista impegnata sui temi dei diritti civili, e Mino Abbacuccio, attore e comico conosciuto dal grande pubblico anche per le sue partecipazioni a Made in Sud. Due figure provenienti da mondi diversi, che porteranno sul palco linguaggi ed esperienze differenti, con l’obiettivo di contribuire ad una serata capace di unire riflessione, testimonianza e intrattenimento.
Uno dei momenti principali dell’Inclusive Day sarà la tavola rotonda, che vedrà protagonisti Fabio Laurino, sindaco di Tito; Marika Padula, Garante regionale delle persone con disabilità; Stefano Mele, Garante provinciale delle persone con disabilità e Michele Albanese, presidente della Banca Monte Pruno.
Il confronto offrirà l’occasione per affrontare il tema dell’inclusione da prospettive diverse, mettendo in evidenza il ruolo delle istituzioni, delle realtà economiche e sociali e dell’intera comunità nella costruzione di una società realmente accessibile.
Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle esperienze dirette del territorio con “Si raccontano”, la sezione dell’evento pensata per dare voce alle persone e alle loro storie. A intervenire saranno Antonella Casaletto, Donatella Ungaro, Nadia Girardi, presidente della Sezione Lucana Unitalsi, e Rocco Corrado.
Testimonianze diverse, ma accomunate dalla volontà di raccontare la disabilità partendo dalla quotidianità: dalle difficoltà alle opportunità, dal tema dell’autonomia a quello della partecipazione alla vita della comunità.













